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Non siamo più nel Selvaggio West, abbiamo bisogno dello Smartphone

ovvero delle lenti a supporto accomodativo

Viviamo talmente comodi e ci siamo così abituati, che oggi ci sono persone che studiano il comportamento di altre persone per capire in quale sfera manca la suddetta comodità e poi ideano trucchetti per stare ancora meglio.

Ti spiego meglio (se vuoi). Sono state ideate, progettate e costruite particolari tipi di lenti fondate su ricerche internazionali sul comportamento umano, per risolvere le esigenze moderne di persone che utilizzano dispositivi digitali.

Sebbene gli occhi non siano fatti per  vedere i supporti digitali, ma per vedere!

Perché, se nel secolo scorso, al di là degli studiosi o di chi sapeva almeno leggere, nessuno aveva tutte queste grandi esigenze di trascorrere tanto tempo a guardare un rettangolino luminoso a 30 cm dal naso, oggi le cose sono del tutto cambiate.

Capita spesso tra gli adolescenti, ma dimmi se non è successo anche a te!, di mandare un messaggio ad una persona che è nella tua stessa stanza… al di là di ciò che implica sociologicamente e antropologicamente, è un dato di fatto che nella nostra vita guardiamo molto più spesso qualcosa di molto vicino, piuttosto che far vagare lo sguardo all’infinito in una grande prateria come facevano i pionieri nel selvaggio West.

Abitudini di vita, che anche se rifiuti, disconosci e cerchi di negare, purtroppo non spariscono.

Ti ritrovi quindi anche tu con la paura di una batteria scarica sul più bello, alla ricerca del wi-fi gratuito perché hai finito i giga, terrificato perché il tuo smartphone si è spento e non riparte più. Tra l’altro è da un po’ che non fai il back up dei tuoi contatti.

Succede. Non puoi più far finta di niente.

Poi ci sono i fastidi che riguardano te e non il tuo dispositivo (e sono ben più spiacevoli):

  • Occhi irritati, stanchi
  • Visione offuscata
  • Mal di testa
  • Bruciore, prurito agli occhi
  • Sensibilità alla luce
  • Abbagliamento
  • Aloni intorno agli oggetti
  • Visione fluttuante, doppia o annebbiata
  • Difficoltà nella messa a fuoco
  • Affaticamento o dolore al collo, spalle, schiena
  • Ammiccamento eccessivo
  • Occhio secco

Sii sincero, l’affaticamento visivo è parte (corposa anche) della tua quotidianità.

Inutile negarlo, sei infastidito, seccato e innervosito e scarichi la tua irritazione su chi fluttua intorno a te, a volte camminando in punta di piedi per non disturbarti, altre volte pronta ad affrontarti e dare battaglia.

Se sei stanco di questo gioco al massacro, se oltre alle tue grane non ne puoi più delle molestie di coppia, ho la soluzione per farti uscire da questa situazione.

Immaginati un’aura luminosa, una musica celestiale di sottofondo, tutti in attesa intorno a te a bocca aperta, immobili in religioso silenzio ad attendere la rivelazione.

Ed ecco apparire…

Una coppia di lenti studiate proprio per te: le lenti a supporto accomodativo.

Che cosa hanno di speciale? E me lo domandi?

  • Sono disegnate per ridurre e prevenire l’affaticamento visivo digitale, ideali per chi come te, ha un’età compresa tra i 13 e i 45 anni.
  • Migliorano il comfort visivo nelle tue prolungate attività a distanza ravvicinata
  • Offrono relax ai tuoi occhi, supportando e rilassando i tuoi muscoli oculari
  • Forniscono una messa a fuoco più semplice

Insomma se solo per lavoro trascorri 8-10 ore davanti a uno schermo digitale e il resto della giornata lo fai per diletto, tra social, news, chat e quant’altro, ti consiglio di valutare questo tipo di lenti che sono costituite dal potere per la visione per lontano con una zona in basso potenziata e ottimizzata per ridurre il carico accomodativo del tuo occhio. 

Ci sarà anche qualcuno vecchio stile (non frainterdermi, adoro il vintage) che ti dirà che fino a 40 anni l’occhio deve lavorare da solo. Si, però questo era vero fino a pochi anni fa, quando l’era tecnologica non aveva ancora fagocitato la nostra vita. Non farmi riperetere sempre le solite cose, il nostro occhio oggi, compie una mole di lavoro spropositata rispetto a qualche anno fa. E te ne sei perfettamente accorto.

Guarda questa foto, tanto per renderti conto di cosa succede su internet in 1 minuto (dati aggiornati al 2018):

Gli studi scientifici compiuti in questi ultimi anni hanno dimostrato il reale affaticamento visivo dell’occhio dovuto all’uso dei dispositivi elettronici a distanza ravvicinata, inutile nascondersi dietro un dito!

Ecco quindi questa soluzione geniale, con cui ti alleggerisco dello stress in ufficio dovuto al tuo affaticamento visivo, così ti puoi concentrare sullo stress indotto dai tuoi colleghi/capo/lavoro e quando torni a casa sei di buon umore e non hai bisogno di ingaggiare una battaglia all’ultimo sangue con la tua dolce metà (almeno finchè non vedi l’estratto conto della carta di credito, ma questa volta non sarà colpa del tuo pessimo umore!).

Adesso che te l’ho detto non puoi più fare finta di niente.

Tra l’altro ti svelo un segreto: queste lenti, che sono di diversi tipi per le svariate esigenze di ciascun portatore, funzionano anche come lenti progressive per i giovani presbiti (ti ho già detto che sono prescritte fino ai 45 anni) quindi ti rendono indipendente dall’occhiale di lettura. Geniale, non trovi?

Se vuoi un consiglio davvero smart, quale ritengo che tu sia se sei arrivato a leggere fino a qui, provale. Non te ne pentirai.

Ma se per caso te ne penti, perché per qualche astruso motivo non ti trovi bene, tranquillo, sai che noi ti garantiamo sempre massima soddisfazione e i soldi che hai speso non li perdi sicuramente.

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