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La terribile verità riguardo la mattina di Natale


Quando nel 1946 il nonno Dino ha deciso di aprire uno studio fotografico a Lerici, non sapeva bene cosa aspettarsi.

Gli anni della guerra erano trascorsi fra stenti e privazioni spaventose, che noi oggi (con l’Iphone in mano per fare qualsiasi cosa) non potremo mai nemmeno lontanamente immaginare.

Pagare un affitto quando sulla tavola c’erano solo gli erbetti dei campi raccolti dalla nonna?

Camminare da Arcola a Lerici per 8km a piedi anche col gelo e con la pioggia per andare a lavorare?

“Follia!”, si potrebbe pensare.

Sì, oggi questa realtà è lontana anni luce dalla nostra.

Eppure il nonno non ha mai ceduto, ha sempre guardato avanti con la voglia di trovare un riscatto alle difficoltà che il destino gli aveva tristemente riservato.

Attraverso la sua macchina fotografica guardava le persone nei loro momenti felici e immortalava le tappe importanti della loro vita.

Con questo spirito ha cresciuto e alimentato la giovane moglie e i suoi bambini a “pane e eventi”, tra le estati al Lido, i matrimoni, i battesimi, le foto di classe ad ogni nuovo anno scolastico, le foto ai bimbi vestiti a festa sul lungomare davanti alla balaustra che oggi non c’è più.

Erano gli anni ’60.

Il mondo si stava riscattando, per dimenticare l’orrore vissuto pochi anni prima.

E proprio Uomini come lui hanno contribuito in un modo o nell’altro al boom economico italiano più importante di tutti i tempi.

Nel suo piccolo, il nonno Dino ha documentato un pezzo di storia lericina.

Era talmente affezionato alle persone che la mattina di Natale apriva il negozio per fare gli auguri ai suoi clienti e… il primo giorno dell’anno lo voleva iniziare lavorando!

Noi abbiamo respirato “quest’aria” durante gli anni.

E siamo cresciuti così.

Non ci è mai sembrato troppo strano essere al lavoro anche il giorno di Natale, anche solo per condividere sorrisi e stringere abbracci in questo giorno di Festa.

Ma il tempo che passa modifica molte abitudini e muta molti pensieri.

Oggi quindi, più o meno giustamente, abbiamo scelto di dedicarci anima e cuore alle nostre Famiglie, almeno per questi pochi giorni (25 e 26 Dicembre – 1 Gennaio), esattamente nello stesso modo in cui negli altri 362 giorni dell’anno ci dedichiamo ai nostri Clienti.

Qualcuno nota e apprezza il nostro impegno, altri magari non ci pensano troppo e danno tutto per scontato.

Dunque non saremo aperti la mattina di Natale, questa è la terribile verità, perché staremo scartando i regali in famiglia nella magica atmosfera di questo giorno!

Ed è con questo pensiero, in questa attesa meravigliosa, che vogliamo farti gli auguri per un sereno Natale e uno strepitoso 2018!




2 comments on “La terribile verità riguardo la mattina di Natale

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