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Cent’anni di solitudine: come possiamo farne a meno?

“L’individuo è divorato dalla storia e la storia è divorata dal mito” Ariel Dorfman.

E’ il 1917 quando proprio in Italia, a Torino, Giuseppe Ratti, fotografo e proprietario di un negozio di Ottica, inizia a realizzare occhiali all’avanguardia per piloti sportivi e aviatori.

Tutto è iniziato così.

1917. Un anno che si apre con la Rivoluzione Russa e si chiude con la disfatta italiana di Caporetto, passando per il debutto del fumetto del signor Bonaventura e la nascita di John Fitzgerald Kennedy.

Decisamente interessante, ma cosa c’entra oggi,che sta per finire l’anno e quindi la ricorrenza del Centenario?

Tiriamo le somme.
Come si fa al TG l’ultimo dell’anno: avvenimenti significativi nello sport, nella politica, nello spettacolo.

Per noi sono gli avvenimenti dell’ottica che contano.

100 anni di mito Persol, passando per D’Annunzio, Mastroianni, Steve McQueen, Messner.

Nel 2017, dopo questi 100 anni intensi, si celebra nell’Ottica l’anniversario di un Brand leggendario con l’esclusivissima Edizione Limitata realizzata con prestigiose cerniere in oro, anziché in metallo. Si, oro.

Il Persol 100th Anniversary.

Talmente esclusivo che ne sono stati prodotti 200 pezzi numerati.
200 pezzi in tutto il mondo.
Non uno di più.

I collezionisti sono in brodo di giuggiole.

Ma si può dare valore a 100 anni?
È come cercare l’unicorno.
Si tratta di realismo magico, come quello della famiglia Buendía nei “Cent’anni di solitudine” ?
Oppure questa montatura esiste davvero?
Se ne sente parlare, ma qual è il suo aspetto?
No, non è l’unicorno, è un oggetto reale.
Molto raro, sì. Ma reale.

 

Basta cercare nel posto giusto.

Irraggiungibile, eppure così prestigioso.

Non è per tutti e nemmeno per pochi.
E’ per uno soltanto.
E’ davanti ai tuoi occhi, ma solo se percorri la Via giusta, nella Città giusta.
Non ci sono prove di coraggio da affrontare, né enigmi da decifrare, basta seguire la mappa del Tesoro per trovare il famigerato Numero 142 su 200.

E se te lo trovi davanti, non puoi neppure provarlo, questo occhiale.
Vivrà in solitudine per sempre, dando prestigio a ciò che lo circonda.

Che valore daresti tu a tutto questo?

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