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BALMAIN

Chi era Pierre Balmain non è il succo di questo articolo.

Che ha fondato la prestigiosa maison parigina non ci interessa oggi.

Che è stato considerato fin da subito uno degli stilisti più influenti dell’epoca nemmeno.

Che ha vestito celebrità come Ava Gardner e Brigitte Bardot neppure (anche perché oggi continua la saga delle celebrità con Kim Kardashian, Cindy Crawford, Rihanna e la first lady francese!)

E neanche che la maison ha attraversato i decenni passando dallo stile classico e lussuoso a quello più moderno e spigoloso.

Quello di cui voglio parlare è Balmain oggi, perché la storia ci interessa fino ad un certo punto.

Nel senso che è appassionante ripercorrere le tappe di un viaggio nel meraviglioso e glorioso passato.

Ma il mio scopo è scoprire di che cosa si tratta oggi: il percorso che ha portato la maison Balmain ad essere il riferimento nell’alta moda, lo vediamo un altro giorno.

La storia di oggi inizia qualche anno fa, quando ha preso in mano la giostra Olivier Rousteing, il giovanissimo e visionario stilista, direttore creativo di Balmain, che gli ha finalmente dato la sua connotazione eccezionale, facendola girare a velocità stratosferica.

Che con i suoi 5 milioni di followers su Instagram, ha portato Balmain nell’immaginario dei millenials.

Ha utilizzato forme semplici e pulite, impreziosendole con decorazioni vistose.

Il risultato è strepitoso, geniale, iconico.

Come si dice volgarmente, ha trovato la quadra.

Perché a differenza di altri stilisti che hanno preferito l’effetto-wow, a discapito di confort indosso o di qualità eccezionale, gli occhiali di Balmain sono perfettamente rifiniti quando li guardi, ti accorgi che sono più pregiati nella fattura quando li tocchi, belli quando sono sul viso, comodi sul naso e leggeri sulle orecchie.

Perché sono prodotti, la maggior parte a mano, da pochi ed esperti artigiani giapponesi.

E attualmente, si sa, si contano sulle dita di una sola mano le aziende nipponiche che lavorano a questi livelli inarrivabili sul mercato.

Un mercato in cui la domanda è superiore all’offerta, data la produzione centellinata (della maggior parte dei modelli viene prodotta una quantità limitata di pezzi e poi mai più!): capirai che quando ne vedi uno, se ti piace, non puoi pensarci perché volano via alla velocità della luce (ancora prima di riceverli, avevo una lista di persone interessate, fai te🤷‍♀️ ).

Le forme chiaramente sono eleganti, ricercate, alcune un po’ estreme, ma sempre in linea con l’identità del brand.

I prezzi ovviamente sono alti, ma decisamente non proibitivi: sono gli occhiali dei ricchi, ecco perché le celebrities li comprano senza esserne testimonial!

Se ti ho incuriosito almeno un po’, passa a vederli di persona, alcuni modelli li ho messi in vetrina.

Se invece sei foresto e in questo momento non ti puoi spostare, allora curiosa tra le foto che metto qui di seguito, se sei interessato, contattaci via mail😉

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